D: Cosa pensi della professione di Escort?
R:
Molte donne decidono di fare le Escort da giovani, perché sono belle e si guadagna molto. In più nell'era di Internet tutto questo è molto più facile, si trovano i clienti senza dover vivere la strada, senza la paura di venire fermate dalla polizia, potendo scegliere i propri clienti e senza essere etichettate come mignotte.
Io ho deciso di fare la Escort a quasi 40 anni, perché il fisico me lo permetteva ancora, ma soprattutto perché avevo voglia di sesso.
Ho iniziato 10 anni fa a girare film porno, poi ho frequentato i club privé, ho fatto molte gang bang e avuto migliaia di rapporti sessuali.
Ma avevo bisogno di riempire di sesso le mie giornate, perché avere rapporti 2 volte alla settimana, anche se con molte persone, era troppo poco per me, così ho deciso di vivere di sesso coniugando il dovere con il piacere e ne sono felice!
D: Come sono gli incontri con i tuoi clienti?
R: Gli incontri con i miei clienti sono sempre amichevoli, si stabiliste spesso un rapporto cordiale, trasgressivo e passionale, che ci porta all'enfasi dell'orgasmo e alla soddisfazione reciproca. Qulcuno dice che sono malata, forse hanno ragione, ma non faccio male a nessuno, anzi, a giudicare dagli sguardi perduti dei miei partner e dalla voglia che hanno di rivedermi direi piuttosto che faccio solo del bene. Ne guadagnamo tutti dalla mia malattia!
D: Frequenti ancora i Club Privé?
R: I club privé continuo a frequentarli, soprattutto i locali dei miei amici, nei quali ho passato molte serate della mia vita. Lo faccio perché mi diverto, ti permette di conoscere molte persone, c'è la musica, si può ballare come in discoteca, ma in più si finisce a letto sempre e con più persone nella stessa sera. Di solito torno a casa esausta, verso le 4 del mattino, e felice di aver succhiato tanti bei cazzi e magari essermelo fatto ficcare contemporanemente nel culo e nella figa.
Oppure succede come qualche settimana fa, di incontrare 2 lesbiche corpulente. Avevano tutte e due le cosce aperte davanti a me, la mia mano destra infilata tutta dentro la figa di una e la sinistra nell'altra, ravanavo a stantuffo come una forsennata, mentre loro si masturbavano a vicenda, finché sono venute assieme, godendo e ansimando.
D: Cosa c'è nei Club Privé che ti affascina?
R: Nei club privé la trasgressione è tutto, si arriva a fare cose che non ci si immagina neanche e soprattutto che è impossibile realizzare in rapporti normali. La differenza sta nel fatto che ci sono molte persone e se sono disinibite e affiatate si riesce ad ottenere intrecci e posizioni estreme. La doppia penetrazione, ad esempio, posso ottenerla solo in un club privé con un rapporto contemporaneo con più uomini. Le gang bang posso farle solo in un club o in una festa privata e sono un'altra cosa che mi appassiona. Avere tutti quei cazzi a disposizione e sottomessi a me, mi fa crescere la libido e mi rende assatanata. Io caratterialmente sono timida ma in quelle occasioni mi traformo e divento una cagna in calore. Li voglio tutti e li voglio da tutte le parti…
D: Perché pensi che gli uomini singoli vadano nei Club Privé, piuttosto che venire da te come Escort?
R: Sono due situazioni diverse. Innanzi tutto un singolo che frequenta un Club Privé a volte mi chiede un servizio da Escort. La tipologia del rapporto è diversa, chi lo frequenta ha una maschera, non vuole continuità a quello che succede nel privé. I rapporti sono focalizzati al sesso e magari anche quello più estremo. Inoltre se l'uomo ce la fa può anche scoparsi tre quattro donne nella stessa sera e a volte anche più d'una conteporaneamente.
Passare del tempo con una Escort è per avere un rapporto normale, fatto di tante cose che non necessariamente sono esclusivamente sesso. Mi chiamano anche per uscire a cena, per viaggi d'affari o andare a teatro.
D: Partecipi anche a feste private?
R:
Quando mi chiamano per una festa o un compleanno ho sempre qualche titubanza, perché di solito mi trovo con persone tutte amiche e affiatate tra loro, mentre io difficilmente conosco qualcuno, spesso nessuno. Ma ci sono occasioni dove ci si diverte davvero.
D: Ti chiamano per le feste di addio al celibato?
R: Le feste di addio al celibato sono uno spasso, è molto facile che sia in compagnia di qualche amica e quindi ci si sprona a vicenda, comunque pensare di fare la festa ad un prossimo sposo è veramente intrigante e perverso. Non sempre si riesce a convincere il malcapitato a concedersi alle attenzioni di 2 o 3 maiale di professione, ma quando succede è veramente una goduria. Comunque se proprio il promesso sposo non è disponibile c'è sempre qualche maschietto da catturare. Non rimaniamo mai all'asciutto.
Ultimamente c'è anche chi mi contatta per delle feste di addio al nubilato. È una nuova tendenza. Nonostante di solito si facciano in ambienti privati, io propongo di organizzare la festa in un club privé di qualche amico e organizzo lo spogliarello della promessa sposa e delle sue amiche. Invito qualche bel maschietto e mi diverto a vedere che cosa succede, ma lascio che siano le donne a decidere cosa fare.