D: Cosa fai nella vita?
R: La rappresentante, vendo calzature. Poi studio, vado all'università e sto per laurearmi in erboristeria.
D: Quando hai deciso di diventare una sexy star?
R: Dopo una delusione amorosa volevo farmi suora. Non mi accettarono e allora, per impegnare il tempo, iniziai a frequentare uomini e donne con una certa frequenza. Esaurivo nel sesso tutte le energie che mi rimanevano nella giornata. Più lo facevo e più desideravo di farlo di nuovo. Così in poco tempo, per soddisfare bisogni sempre più forti, ho iniziato a frequentare i club privé, dove si fanno incontri di ogni tipo ma c'è sempre molta umanità.
D: Oltre a fare spettacoli fai anche altre prestazioni?
R: Mi piace il sesso e sono perversa, questo mi porta ad accettare e a desiderare sempre nuove esperienze. Limitarsi a fare spettacoli, alla lunga è troppo riduttivo. Preferisco variare, incontrarmi anche con singoli e coppie di qualunque sesso per nuove esperienze e nuove avventure.
D: Non hai paura ad incontrarti con degli sconosciuti?
R: Il rischio c'è sempre in tutte le cose, cerco di stare attenta e fin'ora non ho mai avuto problemi.
D: Come fai ad avere rapporti con tutti? Se ti si presenta qualcuno o qualcuna che non ti piace riesci lo stesso a fare sesso anche con chi non ti piace?
R: Difficilmente mi capita di trovare qualcuno che non mi piace, nel senso che tutti hanno il loro lato bello da scoprire e la perversione mi aiuta a trovarlo. Poi è chiaro che c'è sempre quello che ti piace di più per il quale sei disposta a fare ogni cosa.
D: Hai mai fatto film porno?
R: Sì, ne ho fatto qualcuno e mi sono divertita moltissimo. Ma per fare quel mestire alla grande, avrei dovuto iniziare a 20 anni. Io sono stata una brava bambina nella mia giovinezza.
D: Come ti tieni in forma?
R: Facendo tanto sesso, ballando nei locali e con un po' di palestra.
D: Cosa leggi?
R: Pochi libri, il tempo che mi resta lo dedico allo studio.
D: Che film ti piacciono?
R: Quelli d'azione, ma anche le commedie strappalacrime.
D: Sei fidanzata? Com'è la tua vita privata?
R: Ho una vita privata normale, come quella di tutte le donne single. Con quello che faccio, i miei rapporti con gli uomini sono sempre molto brevi.
D: So che ti piace fare le Gang Bang, perché?
R: Perché mi trasformo in un'esibizionista e vedere tutti gli spettatori ai miei piedi mi esalta. Comincio a sentire una carica così forte che mi parte dal sedere e sale fino al collo e a quel punto divento così disinibita che non guardo più niente, voglio solo essere riempita da ogni parte. Fare le Gang per me è il culmine dell'esibizionismo e della perversione ma il massimo godimento è quando si è in tre, massimo in quattro.
D: Puoi spiegarti meglio?
R: La cosa che mi piace di più è fare sesso con due, tre persone, maschi e femmine non fa differenza, ma per stabilire la giusta intimità e lasciarsi andare completamente, pur mantenendo alto il livello di trasgressione e perversione, bisogna essere in pochi. Quando si è nei locali c'è sempre troppa confusione ed è impossibile avere le giuste attenzioni. Ma le Gang sono comunque un gioco estremamente eccitante.
D: Ti poni limiti facendo sesso?
R: No. I limiti sono solo legati alla situazione. A volte sono disponibile a tutto, altre non riesco a darmi completamente, dipende dallo stato d'animo generale e dalla situazione particolare che si viene a creare. Se c'è il giusto feeling sono capace di fare qualsiasi cosa. Ma non mi piace la violenza, quella non la sopporto e al minimo accenno mi alzo e me ne vado.
D: Hai qualche curiosità da raccontare?
R: Quando sto venendo piango. Se sono molto contenta mi scendono le lacrime.
D: Allora dobbiamo augurarci di farti piangere?
R: In questo senso sì, se piango di piacere vuol dire che sto bene.
D: Vuoi dire qualcosa di particolare ai tuoi lettori?
R: Gli mando un bacio e li invito a venirmi a trovare nei locali o a telefonarmi per un incontro. Grazie per aver letto di me ed un bacione a tutti!